Comune di Castel San Pietro Terme

http://www.comune.castelsanpietroterme.bo.it/

Cose da vedere:

Siti Archeologici

Cava di Orto Granara Via Corlo Castel San Pietro Terme Si tratta di un abitato e necropoli villanoviana (età del ferro, pre-etrusca) del VIII secolo a.c., scoperto sul finire degli anni '90 (i materiali ritrovati sono ancora in fase di restauro e di studio). Sempre nella località di Orto Granara sono stati trovati resti archeologici di una "domus romana" e di due pozzi per l'acqua. Uno dei pozzi riportati alla luce e scavato dai volontari del gruppo in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica ha restituito una quantità copiosa di reperti, come numerose anforette (anche integre), lucerne, casseruole e vasellame in bronzo ed altri oggetti in rame, utensili in legno e paglia. L'eccezionalità di questi ultimi è data dallo stato di perfetta conservazione.

Piazza XX Settembre Piazza xx Settembre Castel San Pietro Terme Gli scavi di piazza XX Settembre, il "cuore" della città termale, sono terminati alla fine del 1998. Non è dunque possibile ora visitare il sito archeologico rimasto aperto e sotto gli occhi di tutti per circa un anno e mezzo, visto che la pavimentazione di piazza XX Settembre, completamente rifatta, ha coperto interamente lo scavo archeologico venuto alla luce proprio per i lavori di rifacimento della piazza. Del grande lavoro svolto è stato però fatta una pubblicazione ed un video, oltre che a centinaia di fotografie. E' consigliabile prendere accordi con il Gruppo Valorizzazione Beni della Vallata del Sillaro (G.V.V.S.) per ottenere informazioni su questo scavo archeologico. I recenti lavori per la pavimentazione di piazza XX Settembre hanno permesso di ritrovare e studiare un quartiere medievale del XIII secolo, demolito verso la metà del XIV secolo per creare uno spazio difensivo delle costruenda "rocca grande". Lo scavo archeologico, il più importante in ambito regionale fino ad oggi eseguito in contesto medievale, ha inoltre portato alla luce le strutture murarie della rocca trecentesca, la quale aveva il suo sviluppo verso la muraglia occidentale. Sono ancora oggi visibili diversi tratti murari dell'edificio difensivo trecentesco, in particolare in via Castelfidardo.

Zona archeologica di Claterna Via San Giorgio Ponte Quaderna Osteria Grande La zona archeologica di Claterna si trova tra il Comune di Castel San Pietro Terme e quello di Ozzano Emilia. E' bene chiarire che "Claterna" non è accessibile al pubblico, dunque è inutile specificare le modalità di accesso. Il nome di "Claterna" ha chiare origini etrusche e l'area doveva a quel tempo ospitare un suo insediamento (almeno i reperti trovati sembrano confermare tale ipotesi). Ma fu grazie ai romani che il villaggio, o foro mercato del territorio, crebbe d'importanza fino ad assumere la funzione politica e amministrativa di municipio. Evoluzione favorita dall'essere collocata sulla via Emilia, potente arteria militare e commerciale che, dai porti dell'Adriatico, penetrava nella pianura padana. La città seguì il destino di tutte le altre dislocate sulla via Emilia, abbandonata e depredata di tutti i suoi materiali a cominciare dalla fine del IV secolo d.c., ma, purtroppo, a differenza di queste, non fu mai ricostruita. La località, con il grande sito archeologico, si trova oltre il torrente Quaderna, tra le frazioni di Osteria Grande (Comune di Castel San Pietro) e Maggio (Ozzano Emilia). Il "soburbio", con le varie attività artigianali, e una delle necropoli erano ubicate nell'attuale frazione di Osteria Grande. Tutta l'area è sottoposta a vincolo archeologico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sarà, nel prossimo futuro, oggetto di grandi interventi di studio.

Sito archeologico Podere "Due Forni" (zona campo da golf) Via Viara, 1400 Castel San Pietro Terme La zona archeologica è accanto al nuovo campo da golf di Castel San Pietro Terme e più precisamente fa angolo tra la via Viara che risale la collina in direzione di Sassoleone e la fine del lungo viale Terme, strada che collega il centro storico della città alla zona termale. Il podere "Due Forni" ha restituito importanti dati e reperti attribuibili ad una villa urbano-rustica del I/II secolo a.c., villa che doveva essere di notevole pregio, sia come architettura e decorazioni artistiche e sia a livello di... confort. Al riguardo basta segnalare la presenza di alcuni locali riscaldati. Ma l'eccezionalità del sito "Due Forni" è dato dal ritrovamento di una grande vasca rettangolare in conglomerato cementizio idraulico con due piccole vaschette in appendice. Si tratta di una struttura artigianale che non ha confronti con altri ritrovamenti nel territorio nazionale. Una delle ipotesi, al momento la più attendibile, è che la grande vasca avesse funzione di allevamento ittico.

Zona archeologica di via Mori (Centro Ippocampus) Via Mori Gallo La zona si trova lungo via Mori, strada che collega la SS.9 via Emilia con gli Stradelli Guelfi, nella frazione di Gallo Bolognese, a cinque chilometri dal centro della città termale. L'area è stata sottoposta ad indagine archeologica che ha permesso di riportare alla luce un impianto artigianale con una fornace di laterizi di epoca romana, tra I secolo a.c. e II secolo d.c. La fornace si trova inserita in un complesso di corte rurale sempre romana, ancora da esplorare. Sempre nell'area di via Mori, sono stati documentati livelli e tracce di frequentazione di periodo "villanoviano".

Area di via San Pietro (ex cinema Bios) Via San Pietro Castel San Pietro Terme La zona di via San Pietro si trova in pieno centro storico, più precisamente nel quartiere "Borgo", proprio a ridosso della "vecchia" via Emilia (oggi via Mazzini). E' dunque molto vicina all'attuale SS.9 via Emilia, appena entrati nell'abitato di Castel San Pietro Terme. In via San Pietro c'era il cinema Bios, oggi completamente smantellato per far posto ad un nuovo edificio abitativo che consentirà comunque di visitare il sito archeologico. Trattasi di uno dei ritrovamenti più eclatanti del territorio bolognese orientale: la Basilica paleocristiana dedicata ai SS. Pietro e Paolo, della quale si conservano i grossi muri del perimetro e le basi delle colonne della navata. L'area che, nel trecento, fu luogo di sepoltura si trova al di sopra di massicce tracce materiali di insediamento romano, già a partire dal II secolo a.c.Il sito è ubicato nel "Borgo" di Castel San Pietro Terme, in un'area urbana che ha visto ininterrottamente la presenza di insediamenti da parte dell'uomo, a partire almeno dal II secolo a.c. Sembra ormai certo che la Basilica di San Pietro abbia dato origine al nome di Castel San Pietro.

Area cava Gayba di Liano Via Stanzano Castel San Pietro Terme La cava Gayba si trova nella piccola frazione collinare di Liano, a circa quattro chilometri dal capoluogo Castel San Pietro Terme. Il sito archeologico è ubicato sulle prime propaggini collinari di Castel San Pietro Terme. Ha restituito materiale con reperti di pregio di epoca romana, occultati in una grande buca. Ai margini di questa buca (da considerarsi collegata a una attività artigianale) sono stati scavati un pozzo e due piccole cisterne al cui interno sono state recuperate diverse anforette e reperti sempre di epoca romana tarda.

Castelli e roccheforti

Il Cassero Via Matteotti, 1 Castel San Pietro Terme. Il Cassero è il monumento che segna ufficialmente la nascita di Castel San Pietro nel 1199, come baluardo a difesa del territorio di Bologna. Fu realizzato dapprima in legno e poi trasformato più volte a seconda delle esigenze delle milizie che, secolo dopo secolo, lo hanno conquistato e utilizzato quale baluardo principale contro i nemici, fino ai primi anni del 1500, quando Bologna e Imola passarono sotto lo Stato Pontificio e Castel San Pietro perse definitivamente la sua funzione militare. Il Cassero (dall'arabo "qasr", castello, castrum romano) attualmente è una costruzione massiccia, ornata da merli ghibellini, opera di vari interventi. A partire dal 1734 si trova un primo documento dove si parla del teatro all'interno del Cassero. Il teatro venne ristrutturato nel 1830. Usato come alloggio militare durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1916 fu colpito da un fulmine e quindi fu indispensabile un nuovo intervento di ristrutturazione. Il progetto prevedeva il recupero della struttura originaria " ... abbattendo, almeno in parte, quanto era stato addossato a questo antico monumento, che conserva tutta intera la sua primitiva originaria eleganza. Nel posto del Teatro, fra le mura dell'antico Cassero coi suoi merli rimessi a giorno, verrebbe un ampio salone per uso concerti, conferenze, comizi, Università popolare e quant'altro abbisogni la pubblica vita moderna. ...Il grande salone avrebbe lo spazio per accogliere comodamente oltre 300 persone sedute..." Un ulteriore significativo intervento è stato quello realizzato fra gli anni 1970 e 1980, caratterizzato dalla collocazione di una struttura metallica a gradoni di allestimento interno.

Luogo di spettacoli e di incontro Alla base del progetto di ristrutturazione c'è la forte volontà dell'Amministrazione Comunale di mantenere per il Cassero una fruizione che permetta alla cittadinanza un rinnovato pieno godimento del bene storico, per rappresentazioni teatrali, convegni, conferenze ed esposizioni. Il progetto - che ha tenuto ovviamente conto delle peculiarità e potenzialità spaziali dell'edificio, che fanno certamente del Cassero un "centro d' eccellenza" della vita culturale e ricreativa di Castel San Pietro Terme e del territorio provinciale - ha portato alla realizzazione in particolare: • all'interno del Cassero di un teatro-locale di intrattenimento composto da platea con 120 posti a sedere + 2 stalli per "Diversamente Abili" e da galleria con 60 posti a sedere; per un totale di circa 180 posti a sedere, con scena integrata nella sala; da guardaroba, biglietteria, foyer, servizi igienici suddivisi per sesso, wcH, camerini con servizi, anch'essi suddivisi per sesso e per artista diversamente abile, bar e sala regia. • in copertura di un "Roof garden" - la cosiddetta "Terrazza" che nel periodo primavera-autunno permette di mettere a disposizione, per un totale di 100 persone, uno spazio prestigioso per attività culturali anche di qualità o per attività di intrattenimento come il piano bar o altro. Questo intervento fa del nuovo Cassero un esempio importante di conservazione a tutto tondo, nel rispetto del peculiare carattere storico ed artistico dell'edificio, secondo i principi auspicati dalla Carta del Restauro di Atene (Conferenza internazionale di Atene, 1931) - pietra miliare della conservazione del Patrimonio Monumentale: "La Conferenza raccomanda di mantenere quando sia possibile, l'occupazione dei monumenti che ne assicura la continuità vitale, purché tuttavia la moderna destinazione sia tale da rispettare il carattere storico ed artistico."

La Torre dell'Orologio Via Matteotti, 1 Castel San Pietro Terme Nella parte sovrastante al Cassero vi è la torre dell'orologio, della quale se ne hanno notizie certe nel 1300. "In origine - scrive il Gurrieri - non poteva avere né cupolino né campane, perché la cima serviva per i fuochi ad uso militare in tempo di guerra. Nelle zone abitate e nelle frazioni circostanti, soprattutto nella prima collina, era presente un sistema di torri che con questo sistema, in breve tempo, poteva far giungere un messaggio alla città di Bologna, dalla quale Castel San Pietro dipendeva. Nel 1784 fu messo sulla torre un orologio e le campane, che ancora oggi scandiscono il lento, ma inesorabile trascorrere del tempo. Il Cassero si trova al centro della città. La sua torre è ben visibile sia di notte che di giorno a chilometri di distanza. La torre, al momento, non è visitabile in quanto vi possono accedere solamente gli addetti ai lavori. E' allo studio un progetto per un consistente intervento di ristrutturazione complessiva del Cassero che sarà realizzato nei prossimi mesi.

Torrioni e vecchie mura Centro Storico Castel San Pietro Terme Delle vecchie mura che circondavano il paese - edificate nella loro forma più imponente attorno al 1400, con un camminamento che portava all'interno del castello principale - rimangono solamente uno dei torrioni situato a est del Cassero e un tratto di mura lungo via Castelfidardo e lungo il Sillaro. Un altro torrione, situato a monte del Cassero, fu fatto saltare in parte durante la seconda guerra mondiale e definitivamente abbattuto successivamente per il degrado in cui versava. Torrioni e vecchie mura circondavano la zona Montagnola del centro storico. Attualmente queste strutture si sono ridotte a poche testimonianze storiche.

Torre e mura di Varignana Via De Iani Varignana-Palesio Varignana, la frazione che sorge a circa una decina di chilometri da Castel San Pietro Terme, su di un colle che sovrasta la via Emilia, ha origini storiche forse precedenti allo stesso capoluogo. Da stampe e disegni pervenuti fino a noi, risulta evidente la presneza di una consistente cinta muraria lungo tutto il perimetro della frazione, sovrastate da una Rocca che aveva funzioni di difesa. Delle mura restano purtroppo pochissime testimonianze, mentre è ancora presente la rocca, di proprietà privata. La torre di Varignana si trova al centro della frazione e può essere visitata solo dall'esterno. Delle vecchie mura non restano che vaghe testimonianze ricoperte in parte dalla vegetazione.

Campanile del Santuario del SS. Crocifisso Piazza xx Settembre Castel San Pietro Terme Sulla sinistra del Santuario dedicato al SS. Crocifisso sorge il campanile, innalzato da Luigi Gulli tra il 1926 ed il 1930 e inaugurato il 6 aprile 1930. Il Santuario del SS. Crocifisso si affaccia sulla piazza principale della città, a fianco del Municipio. Il campanile ha un basamento massiccio, sovrastato da un piano a trifore, con grandi finestroni provvisti di balconi. Il campanile è chiuso da un cupolino, con nervature di colore chiaro che spiccano sulla base di mattoni. All'interno, a pianterreno, si trova l'apparato pneumatico che governa la più importante attrazione del campanile: il concerto di 55 campane. Queste, collocate ai vari livelli del campanile, furono realizzate dalla ditta Brighenti di Bologna, su una originale invenzione di Giulio Gollini. Il Carillon con 33 campane fu inaugurato nel 1930 assieme allo stesso campanile, mentre nel 1934 furono aggiunte le altre 22 campane. Da qualche decina d'anni, dopo un parziale restauro, il carillon, grazie anche alla passione con cui vi si dedica un gruppo di giovani locali, viene periodicamente riutilizzato per diffondere nella città le sue note armoniose e uniche nel suo genere. In occasione del Settembre Castellano e della Festa del Crocifisso, il Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme organizza suggestivi concerti per banda e Carillon. Dall'inizio del 2001, allo scoccare del mezzogiorno, i normali rintocchi del vicino orologio della torretta della biblioteca, sono stati sostituiti da melodiosi brani classici, tra cui l'Inno alla Gioia.

Biblioteca di Castel San Pietro Terme

Via Marconi 29 051-940064 (fax 051-6949573)

Ludoteca comunale Spassatempo

Via Caduti di Cefalonia, 256

Castel San Pietro Terme Tel. 051 -948589

ORARI DI APERTURA Da settembre a giugno Lun. Mart. Merc. Giov. Dalle 16 alle 19 Aperta durante le vacanze di Natale e Pasqua

Terme di Castel San Pietro

L’origine delle cure termali a Castel San Pietro risale al 1337, il primo vero e proprio stabilimento termale è sorto nel 1870.

Le Terme di Castel San Pietro forniscono servizi di terapie termali, terapie e trattamenti riabilitativi e di fisiochinesiterapia, trattamenti estetici e di benessere e di Medicina Estetica e relative attività di diagnostica medica. Sono quindi una azienda che opera nel comparto della sanità e più in generale della salute. Per questo assumono particolare importanza alcuni valori, quali: la gentilezza con cui rapportarsi con gli utenti, la professionalità di tutti gli operatori, medici e paramedici.

Le Terme di Castel San Pietro utilizzano sia acqua solfurea che salsobromojodica. In armonia con le attività farmacologiche riconosciute a queste acque, i gruppi di patologie più importanti per le cure termali sono quelli delle malattie respiratorie, osteoarticolari, vascolari.

Accanto alle cure termali tradizionali si sono particolarmente sviluppati negli ultimi anni il settore del benessere e quello della riabilitazione, ma le prime restano il gruppo di trattamenti più importante. E' presente anche il settore del benessere e dell’estetica. Il centro di medicina Estetica Termale pur essendo aperto ai trattamenti innovativi ed attento a quanto questo settore così sensibile alla moda e agli indirizzi del mercato propone, mira ad offrire trattamenti attuali e fondati su dati scientifici. Le due dottoresse, esperte di medicina estetica e di dietologia, sono presenti per offrire a tutte le clienti la possibilità di un consulto che porti ad un indirizzo più mirato alle necessità personali dei singoli casi.

Infine, ma non per importanza, la riabilitazione motoria, ad esempio dopo una frattura, che rappresenta il campo più avanzato dei trattamenti alle Terme di Castel San Pietro. Nessun protocollo di riabilitazione avanzata oggi può fare a meno dei trattamenti in acqua, tanti sono i vantaggi che questo elemento offre. Ma questo è tanto più vero se si utilizzano acqua salsobromojodica, dotata di una forte attività antiinfiammatoria, e piscine termali specializzate.

Punto di riferimento per quanto riguarda le terme e il benessere in Emilia Romagna, lo stabilimento termale di Castel San Pietro (nei pressi di Bologna) si segnala per la capacità di offrire ai propri ospiti la certezza di un soggiorno proficuo sotto il punto di vista del benessere.

CONTATTI: Viale Terme, Castel San Pietro Terme 40024 Bologna - Italy tel. +39 051 941247 fax +39 051 944423 Per informazioni e prenotazioni per tutto il Centro termale si risponde dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00 dal lunedì al sabato compreso. indirizzo e-mail del Centro Benessere:benessere@termedicastelsanpietro.it indirizzo e-mail del Centro termale: termecsp@termedicastelsanpietro.it PER INFORMAZIONI É ATTIVO ANCHE IL NUMERO VERDE 800/213540

Golf club Le Fonti

Il percorso misura 6480 ml., par 72, ed è inserito nella suggestiva valle del Torrente Sillaro, caratterizzata da un microclima particolarmente mite e salubre, è ubicato in adiacenza alle rinomate "Terme". L'impianto di nuova costruzione, ideato dall' Arch. Ivano Serrantoni, dispone di un'ampia gamma di servizi e di un qualificato ristorante che sviluppa con arte la vocazionalità gastronomica del territorio. Il percorso particolarmente lungo per i professionisti, risulta invece estremamente divertente per i dilettanti. Il Golf Club ed il territorio circostante offrono inoltre molteplici opportunità terapeutiche per la salute ed il benessere psicofisico, accompagnate da una consolidata tradizione legata al turismo culturale, musicale, enogastronomico e convegnistico.

Pro Loco Castel San Pietro Terme

http://prolococastelsanpietroterme.blogspot.it/

Piazza XX Settembre, 3 (sede legale) - Via Ugo Bassi, 19 (sede operativa) 40024 Castel San Pietro Terme (Bo) Tel. 051 6954135 ; tel. e fax 051 6951379 info@prolococastelsanpietroterme.it

Orari di apertura ufficio proloco Dal Lunedi al Sabato dalle 09:00 alle 12:30 Orario Ufficio ICA servizio affissioni dal Lunedi al venerdi 09.00 alle 13:00 ica@prolocastelsanpietroterme.it

Castel San Pietro Terme Città Slow

PERCHE' SIAMO UNA CITTA' SLOW

…Perché è bello esserlo! Potrebbe bastare questa semplice risposta alla domanda che ci siamo sentiti porre più volte. Siamo molto contenti di appartenere al movimento delle Città Slow, la “Rete internazionale delle città del buon vivere”, perché crediamo a questa filosofie e perché è il vestito migliore per una città come Castel San Pietro Terme, unica nella Provincia di Bologna. La scelta di diventare Città Slow viene fatta sia in funzione di migliorare la qualità della vita dei propri abitanti, sia per attrarre nuovi visitatori. Siamo stati certificati Città Slow il 18 marzo 2005 ed i dati dei flussi turistici e delle presenze alberghiere evidenziano un aumento dal 2004 al 2006, segnale che, come in altre Città Slow italiane, la qualità della vita, lo stile di vita a Castel San Pietro Terme è tra il buono e l’ottimo. Un giudizio espresso da chi arriva in città per visitare lo stabilimento termale, per giocare a golf, per disporre dell’attrezzato centro sportivo Casatorre (piscine, campi da tennis, beach volley, campi da calcetto, pista di pattinaggio, bocciodromo, campi da calcio e da rugby, campo da basket all’aperto e nuovo palasport Ferrari), per pedalare in mountain bike o passeggiare e prendere il sole nel verde Parco LungoSillaro. Il Centro storico poi è una “chicca” da non perdere, con centinaia di metri di portici che ricordano moltissimo la vicina Bologna (20 km, casello autostradale A14). Sono proprio i visitatori a decretare che nelle Città Slow si vive meglio che in altre. Il “buon vivere”, per capirci, si deve vedere. Ad esempio: a Castel San Pietro Terme ogni abitante ha oltre 100 metri quadrati di verde a disposizione, una delle medie più alte dell’Emilia Romagna. Ah, respiro! Così cammino meglio, vado con piacere in bicicletta… L’associazione Città Slow ha una grande immagine a livello internazionale e questo ci consente di far conoscere la nostra realtà in tutto il mondo, grazie al web. C’è curiosità sulla parola “slow” che vuol dire “lento”. Ma sbaglia chi scherza su questo aggettivo unito alla città, anche perché c’è il detto “chi va piano, va sano e va lontano”! Cosa significa vivere in una città “slow”? Vivere in una Città Slow, ma anche amministrarla, è un modo di essere, un tratto distintivo del condurre la vita quotidiana in una certa maniera rispetto ad un’altra ancora oggi purtroppo maggioritaria. Vogliamo combattere lo stress, il nervosismo purtroppo ormai cronico dettato spesso dall’eccessiva fretta e velocità con cui oggi si procede nel lavoro e nel modo di vivere. I nostri nonni hanno sempre sostenuto che “la fretta è una cattiva consigliera”. Oggi più che mai si deve sostenere la difesa delle produzioni agroalimentari autoctone assieme alla messa in valore dei modi tradizionali di far cucina e dei sapori locali. E’ un modello da conoscere e far conoscere, che tocca non solo il cibo, la cultura e il sociale, ma anche l’urbanistica, l’ambiente, l’energia, i trasporti, il turismo, il mondo agricolo, la formazione dei giovani, le ragioni stesse di una comunità abitante. Lavoreremo per questo con il vostro sostegno. Venite a visitare Castel San Pietro Terme, le occasioni non mancano!

CHE COS’E’ UNA CITTA’ SLOW

Le Città che aderiscono a questa iniziativa sono animate da individui “curiosi del tempo ritrovato”, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni; rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina; ricchi di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati; caratterizzati dalla spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere. Il movimento CittàSlow, che ha sede ad Orvieto in Umbria, è stato fondato nel 1999, con lo scopo di perseguire obiettivi comuni, coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile, i cui valori di riferimento si ispirano alla qualità dell’accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente, alla buona tavola.

Piscina Castel San Pietro

Indirizzo: Viale Terme 850 A – Castel San Pietro (BO)

Telefono: 051- 94.49.75

Per arrivare: Linee azzurre 94 e 101

Vasche: una vasca coperta da 25 metri una vasca per bambini una vasca scoperta – Mt. 25 x 15 profondità da 1,25 a 1,75 una vasca scoperta per bambini – Mt. 5 x 8 profondità 0,50

Ampio solarium in erba con lettini (a noleggio) e ombrelloni

PISCINA + PALESTRA

Orari

Piscina:

Lunedì dalle 7,00 alle 15,00 dalle 21,30 alle 22,30

Martedì dalle 7,00 alle 15,00 dalle 20,30 alle 22,30

Mercoledì dalle 11,00 alle 19,30

Giovedì dalle 7,00 alle 15,00 dalle 21,30 alle 22,30

Venerdì dalle 7,00 alle 15,00 dalle 20,30 alle 22,30

Sabato dalle 08,30 alle 18,00

Domenica dalle 09,30 alle 18,00

Featured Posts
Recent Posts
Archive
Search By Tags
Follow Us
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square
  • Facebook Square
  • Twitter Round
  • b-googleplus